Una sconfitta che fa male. Perché è arrivata nella partita più sentita con il Signa. Perché la Lastrigiana, soprattutto nel primo tempo, aveva dimostrato di poter portare a casa il risultato. L’espulsione di Vanzi, avvenuta in avvio di secondo tempo e con il risultato sul 2-2, ha tuttavia complicato non poco la partita dei biancorossi, che hanno poi subito il definitivo 3-2 su calcio di rigore.
E dire che i biancorossi erano partiti meglio, già pericolosi dopo pochi minuti grazia ad una bella azione di Berti sulla fascia sinistra e passaggio arretrato rasoterra, dal quale arriva il sinistro piazzato di Iaquinandi, fuori di pochissimo. Stessa azione pochi minuti dopo, con Vanzi che però conclude malissimo. E’ proprio la fascia sinistra quella dove la Lastrigiana costruisce le sue migliori occasioni nel primo tempo: un cross dalla trequarti di Perna giunge in area piccola, Di Tommaso non ci arriva per un soffio. Il Signa si fa vedere per la prima volta dalle parti di Giovanniello al 20′, con Tomberli che difende bene un pallone in area e lo gira verso la porta, ma viene murato da Olivieri.
Ma è sempre la Lastrigiana a creare pericoli: al 23′ punizione dalla sinistra battuta da Iaquinandi, Berti impatta bene il pallone di testa, ma colpisce la traversa. E’ il preludio al gol biancorosso, che arriva pochi istanti più tardi grazie a Terzani, che è il più lesto a gettarsi sulla respinta del portiere gialloblu Cappelli, che aveva compiuto una grande parata.
Il pareggio del Signa, però, arriva immediatamente: punizione dalla fascia sinistra biancorossa battuta da Capochiani, la palla arriva a Bruni che di testa batte Giovanniello. I biancorossi non si fanno intimorire e continuano a pressare in cerca del nuovo vantaggio. Ma al 45′ il gol lo realizzano ancora i gialloblu, ed è la fotocopia del primo. Punizione da zona simile a quella della prima marcatura battuta sempre molto bene da Capochiani, sul secondo palo giunge Bartolozzi che appoggia la sfera comodamente in rete.
Sembra una doccia fredda per chiudere la prima frazione, ma i biancorossi non ci stanno e pareggiano immediatamente grazie ad un grande gol di Berti, che con un destro da fuori area toglie le ragnatele dal ‘sette’e lo lascia raccogliere ad un incolpevole Cappelli.
Il secondo tempo sembra iniziare sulla falsariga del primo, con la Lastrigiana più vogliosa rispetto alla squadra di casa nella ricerca del gol del vantaggio. Ma l’episodio al 52′ cambia tutto: Vanzi, già ammonito, commette un fallo evitabile e rimedia il secondo giallo, lasciando i suoi in inferiorità numerica. Da qui lo spartito del match cambia inevitabilmente, con i biancorossi costretti a stringere i denti sulle incursioni del Signa che va vicino al vantaggio due volte, sempre con Marrani.
Lo squillo biancorosso è affidato all’esperto Di Tommaso: il 9 lastrigiano tenta una conclusione da lontanissimo di controbalzo che per poco non sorprende in numero 1 gialloblu. Dall’angolo che ne scaturisce Berti va vicinissimo al gol del vantaggio con un colpo di testa sul secondo palo, ma la palla finisce fuori.
Gol sbagliato gol subito, e sul ribaltamento di fronte Gambini, appena entrato, viene sgambettato in area e si procura calcio di rigore, trasformato da Bartolozzi. Dopo il gol del 3-2 sono poche le forze per tentare di rimontare, e la partita scivola via con questo risultato finale, che condanna la Lastrigiana ad una sconfitta bruciate, alla quale gli uomini di mister Ghizzani dovranno mostrarsi pronti a reagire.


